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Contravvenzioni - scheda informativa

Il servizio offerto su Comunas permette di controllare on-line lo stato delle proprie contravvenzioni, di pagarle o di scaricare la modulistica necessaria. Si può inoltre scaricare la normativa inerente il rilascio delle patenti e il Codice della strada.

Una contravvenzione è il verbale di accertamento di una violazione. Quando un pubblico ufficiale riscontra un'infrazione a una legge o ad un regolamento, redige il verbale di accertamento. Questo può essere contestato (cioè comunicato ufficialmente) sul luogo della violazione o può essere inviato al domicilio della persona coinvolta con una notifica.

Nel caso in cui una violazione al Codice Stradale non venga contestata immediatamente, il verbale deve essere notificato entro 150 giorni dalla data dell'identificazione del trasgressore: se venisse recapitato oltre questo periodo la persona interessata lo deve rinviare all'Ufficio da cui dipende l'agente che lo ha redatto. La notifica deve contenere il motivo per il quale non è stato contestato al momento dell'infrazione.

Una volta che il verbale è stato contestato, o dopo la notifica al domicilio, si ha un periodo di 60 giorni per pagare la sanzione.

I soggetti che posso notificare un verbale sono diversi: può essere recapitato da un agente della polizia municipale, dai messi comunali o per posta raccomandata.
In assenza del destinatario, il verbale può essere notificato ai familiari (non incapaci o minori di 14 anni), ai conviventi, alla persona addetta alla casa, a un vicino di casa, al portiere o, in caso di persone giuridiche (aziende, imprese, ecc.), alla persona addetta alla sede.
Se non è possibile recapitare il verbale a nessuna di queste persone, viene rilasciato un avviso nella cassetta postale. Nell'avviso viene comunicato che il verbale sarà depositato presso il Comune e che una raccomandata rimarrà per 10 giorni presso l'ufficio postale indicato sullo stesso avviso. Se in questi 10 giorni la raccomandata non verrà ritirata, verrà spedito un secondo invito al ritiro per ulteriori 10 giorni. Scaduto questo secondo periodo la notifica per posta raccomandata si ritiene compiuta.

In caso di violazione al Codice Stradale, se la persona che ha commesso l'infrazione e il proprietario del veicolo sono due individui differenti, la notifica verrà effettuata ad entrambi e il pagamento dovrà essere effettuato una volta sola o dal proprietario o dal trasgressore.

Le sanzioni possono essere pagate all'ufficio postale, utilizzando il bollettino postale che viene allegato alla contestazione, oppure su un qualunque bollettino postale indicando:
- la causale del versamento;
- il numero del verbale;
- la targa del veicolo multato;
- possibilmente, la data dell'infrazione.

Le ricevute di pagamento devono essere conservate per 5 anni. E' possibile effettuare un ricorso solo se la contravvenzione non è ancora stata pagata. Il ricorso va presentato entro 60 giorni dalla notifica della contravvenzione. Se il Prefetto, valutata la pratica, ritiene valido il ricorso emana un decreto di archiviazione. In caso contrario viene emesso un decreto di pagamento il cui importo è raddoppiato e deve essere pagato entro 30 giorni dalla notifica. In alternativa al ricorso al Prefetto è ammesso il ricorso al Giudice di Pace della zona in cui è stata commessa l’infrazione, entro 30 giorni dalla notifica della contravvenzione.

Di seguito, tra i documenti correlati, viene fornito un modello di ricorso al Giudice di Pace da scaricare e compilare.

Documenti correlati
Facsimile di ricorso al Giudice di pace
Requisiti per il rilascio delle patenti di guida
Codice della strada