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Cambio residenza - scheda informativa

Il cambio di indirizzo di residenza può avvenire sia all’interno dello stesso comune, che da un comune ad un altro.
Il cambio di domicilio può essere dichiarato da un componente maggiorenne del nucleo familiare, che deve presentarsi presso l’ufficio anagrafe del comune, in possesso di un valido documento di identità. Le dichiarazioni relative ai minori devono essere rese da chi esercita la potestà o la tutela.

Il denunciante deve sapere indicare i dati anagrafici di tutti i componenti del proprio nucleo familiare e nel caso non si dovesse costituire un nuovo nucleo, ma il dichiarante debba andare a risiedere in uno pre-esistente, egli dovrà recarsi per l’avvio della pratica di cambio di residenza, in compagnia dell’intestatario scheda di tale nucleo. L’avvio della pratica deve avvenire per legge entro 20 giorni da quando è avvenuto il cambio di abitazione stesso.

Il processo online, quindi si può configurare solo come una prenotazione, fatta per potersi recare al servizio demografico, su appuntamento prefissato e senza dover fare la fila allo sportello, per svolgere le operazioni che daranno avvio della pratica.
Un altro beneficio è dato dal fatto che nell’avvio normale della pratica, il cittadino è tenuto a ritirare e compilare manualmente gli appositi moduli in distribuzione presso gli uffici anagrafici del comune.
Nel caso di prenotazione avvenuta con accesso al servizio online invece, tutti i dati dichiarati attraverso questo servizio dal cittadino, permettono al servizio anagrafe del comune di rendergli disponibile, quando si recherà allo sportello, tutta la documentazione necessaria, precompilata e in attesa soltanto della sua firma autografa.

Documentazione da presentare
I Cittadini che provvedono al cambio di residenza da un altro Comune o dall'estero, dovranno presentarsi presso l'Ufficio Anagrafe con un documento di identità valido e muniti dei dati della patente e dei numeri della targa dei veicoli se posseduti (autoveicoli, motocicli, ciclomotori, rimorchi, etc.), per ogni componente il nucleo familiare che si trasferisce, in quanto con la variazione di residenza si provvede anche alla denuncia del trasferimento di indirizzo per la patente e per la carta di circolazione dei veicoli dei componenti il nucleo familiare.
I Cittadini stranieri, oltre, ai documenti sopra indicati devono presentare anche il permesso di soggiorno valido (se primo rilascio deve avere validità superiore a 3 mesi) per tutti coloro che si iscrivono.

Variazione contestuale di documenti di guida e circolazione di veicoli
In applicazione del D.P.R. 575/94, dal 1° ottobre 1995 è entrata in vigore una nuova procedura che consente ai cittadini di richiedere l'aggiornamento contestuale, all'atto del trasferimento di residenza, della propria patente di guida presso tutti gli uffici di anagrafe.
Successivamente, a partire dal 1° marzo 1996, in applicazione degli articoli 147 e 150 del D.P.R. 16 settembre 1996, è stata adottata un'ulteriore procedura che consente al cittadino di poter aggiornare, presso gli stessi uffici di anagrafe, oltre che la patente di guida anche la carta di circolazione.
Pertanto, secondo la nuova procedura, il cittadino richiedente dovrà compilare un modello per ciascun componente in possesso della patente di guida e/o intestatario di veicolo, sul quale dovranno essere indicati gli estremi delle stesse patenti (categoria, via, data di rilascio e Autorità che ha emesso il documento) nonché le targhe degli autoveicoli, rimorchi, motoveicoli e ciclomotori posseduti.

La parte rimovibile di questo modello, firmata e timbrata dall'impiegato dell'anagrafe comunale, viene consegnata all'interessato che deve conservarla assieme alla patente di guida (come dimostrazione dell'avvenuta presentazione della richiesta di trasferimento di residenza o di abitazione).
Tale ricevuta sarà ritenuta valida, dagli organi di polizia preposti al controllo sulla viabilità, e utilizzabile temporaneamente dal cittadino, in attesa di ricevere per posta dalla direzione generale della motorizzazione civile, il tagliando o i tagliandi definitivi di convalida da apporre sulla patente e/o sulla carta di circolazione, a seconda che si debba aggiornare solo la patente di guida o meno.