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Storia

storia
I numerosi nuraghi e le domus de janas presenti sul territorio testimoniano come la zona fu abitata fin dai tempi più remoti. Tra i nuraghi ricordiamo: Fromigas, Murcu, S'ena e tiana e Liortinas.

Il borgo fece parte del giudicato di Torres e del marchesato della Planaria. Dopo essere stato compreso nel regno di Arborea conobbe il dominio feudale dei marchesi d'Arcais e in seguito quello dei baroni di Sorso.

Dall'esame degli scritti del Casalis si evince che nelle vicinanze del comune si svolse una battaglia fra planargesi e barbari, forse Saraceni, giunti nella zona con l'intento di invadere il territorio. Ciò spiegherebbe l'origine della chiesa rupestre di Santa Vittoria che, situata in una magnifica posizione panoramica a pochi chilometri dal centro abitato, fu eretta per ringraziamento in seguito alla sconfitta dei barbari.

Nell'Ottocento, quando furono fatte le ripartizioni amministrative della Sardegna sabauda, il paese fu compreso nel mandamento e nella provincia di Cuglieri.

Territorio
Sennariolo sorge a circa 400 metri di altezza sul livello del mare, vicino ai confini del Monteferro. Nella vallata scorre il rio "Su tonodiu", dove comincia il piano della Planargia.

Nel territorio sono presenti numerose vigne e alberi da frutta, assieme ad una discreta coltivazione del gelso. Nelle campagne si possono avvistare esemplari di lepre e pernice sarda, e per la gioia dei pescatori è possibile ancora oggi trovare nei numerosi corsi d'acqua un gran numero di trote e anguille.

Economia
Il paese è particolarmente conosciuto per via della presenza di una fiorente attività di olivicoltura. La qualità degli oli prodotti in questa zona assume un forte richiamo turistico e commerciale per coloro che sono gli estimatori dei prodotti genuini della Sardegna. Inoltre il paese si contraddistingue per la produzione di un apprezzato tipo di formaggio.