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Storia

storia
Nuxis, "il luogo degli alberi di noce", deve il suo nome probabilmente al fatto che si tratta di una pianta particolarmente diffusa nella località. Il nome ha subito numerose trasformazioni. Intorno all'anno 1000 il nome del paese era Nugis o Nughes. A seguito della dominazione aragonese prese il nome attuale, Nuxis, intorno al 1300.

Il territorio del comune di Nuxis possiede un ricchissimo patrimonio archeologico, sono presenti testimonianze della presenza dell'uomo fin dalla Preistoria. Di notevole interesse la necropoli nella grotta di S'acqua cadda, risalente alla civiltà prenuragica di monte Claro.
Una grossa testimonianza dell'età nuragica è il pozzo sacro, edificato attorno all'XI secolo a.C. e i numerosi nuraghi sparsi nelle campagne che circondano il paese. In località "Is pillonis" e in quella "pranedda", sono state individuate Domus de Janas.

Nell'Alto Medioevo, sulla vita e sulla cultura del paese venne esercitata una notevole influenza da parte dei monaci benedettini.

Dopo la cacciata dei pisani da Cagliari, gli Aragonesi lasciarono la zona senza protezione rispetto alle continue scorrerie da parte dei predoni nordafricani, provenienti dal mare. La zona di Nuxis restò quasi spopolata dal 1397 al 1488. Quando in Spagna si unificarono i regni di Aragona e Castiglia, Nuxis divenne un feudo concesso a Giacomo Aragall. Nel 1492 il feudo di Nuxis passò al visconte Gessa di Iglesias. Fino al '700 le popolazioni di Nuxis continuarono ad affrontare, oltre alle consuete scorrerie dei pirati, anche le pretese dei nuovi feudatari.

Agli inizi del '700, sotto i primi vicerè del regno di Sardegna, i governanti cominciarono a favorire il ripopolamento delle campagne. Nel XVIII secolo Nuxis era uno dei piu' importanti centri del Sulcis. Nascono i primi "Is furriadroxius" e "Is cussorgias", utili per difendersi dalle scorrerie e per riuscire a soddisfare le richieste dei feudatari della diocesi di Iglesias. Nel 1839, ci fu l'abolizione dei feudi, i quali furono riscattati da parte delle comunità locali e dei comuni.

Nella seconda metà dell' Ottocento il paese passò sotto il comune di Santadi. Nel 1957, ottenuta l'autonomia, divenne Comune.

Tradizioni
Anche Nuxis ha visto rifiorire l'interesse per l'artigianato, sull'onda di una generale riscoperta di tutto ciò che è tradizionale e antico. Ci sono persone ancora capaci di tessere, tingere filati, intrecciare cestini, fabbricare coltelli o strumenti musicali, e utilizzare gli antichi attrezzi da lavoro ormai dimenticati.

Territorio
Il comune di Nuxis si trova nella parte sud-occidentale della Sardegna e comprende la frazione di Acquacadda. Il centro è racchiuso da due corsi d'acqua.
Nel territorio sono presenti due miniere molto importanti, monte Tamare e "Truba niedda", dalle quali si estraggono molti minerali.

Economia
Il paese fonda la sua economia sull'agricoltura e l'allevamento.