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Perfugas, Museo Diocesano Sacristia Santa Maria degli Angeli

Perfugas, retablo di San Giorgio (particolare)
Mappa di Perfugas
Informazioni
Indirizzo: piazza Domenico Alberto Azuni, s.n.c. - 07034 Perfugas
Tel. +39 079 6393099
Cell. +39 349 7777103 - +39 345 9388019
Ente titolare: Diocesi di Tempio-Ampurias
Ente gestore: Sistema Museale Integrato Diocesi Tempio Ampurias
Orari:
Ottobre-Maggio
MA-DO 09:00-13:00 e 15:00-18:30 su prenotazione
Giugno-Settembre
MA-DO 09:00-13:00 e 16:00-20:00 su prenotazione
Biglietto:
Intero - euro 4,00 - visitatori oltre i 14 anni
Ridotto - euro 3,00 - presentazione del coupon convenzionato, e per studenti universitari con tesserino
Ridotto - euro 2,00 - gruppi oltre 15 persone, minori dai 6 ai 14 anni
Gratuito - minori sino ai 6 anni e disabili
Limitazioni: è consentito l’accesso esclusivamente ai cani guida per non vedenti, purché muniti di guinzaglio e agli animali domestici di cui è certificato il supporto a cure terapeutiche, pet therapy. L’uso dei telefoni cellulari non è consentito, non è possibile entrare nei monumenti con cibo e bevande, è proibito fumare nei complessi monumentali. Nei monumenti è possibile far foto o riprese richiedendo, anticipatamente, uno specifico permesso all'Ufficio Diocesano per i Beni Culturali. E' assolutamente proibito toccare le opere d’arte.
E-mail: info@museumsi.it
Sito web: www.museumtempioampurias.it

Il museo
È allestito nella cappella del Retablo di San Giorgio, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli.
Il retablo, il più grande della Sardegna (quattordici tavole), dipinto da un anonimo nel XVI secolo, costituisce la quinta di sfondo per le opere esposte.
La piccola collezione di intagli lignei policromati è l'anima dell'esposizione; tra questi è notevole un simulacro della Vergine ascrivibile al XIV secolo.
A corredo del grande retablo vengono esposti due pezzi inediti: la statua del santo cavaliere, più antica dell'attuale, in opera nella nicchia del retablo, e la ritrovata donzella, che nella leggenda viene liberata dal drago.
Il Museo vanta inoltre una collezione di argenti ed oreficeria, alcuni pezzi rari e parti residue di un costume femminile sardo del XVII-XVIII secolo. Particolarmente interessante una croce-reliquiario di bottega sarda del XVI secolo.
Tra i documenti d'archivio si segnala una delle più antiche pergamene di dedicazione di una chiesa: si tratta dell'atto di consacrazione della Santa Vittoria oggi in territorio di Erula, datato 1120. Con questa, un'altra pergamena di riconsacrazione, datata 1320. Nella prima pergamena si cita il nome del più antico vescovo conosciuto dell'antica diocesi di Ampurias: Nicolaus Galuleiu.

Perché è importante visitarlo
Per il retablo cinquecentesco, uno dei più completi in Sardegna, e per una delle più antiche pergamene di dedicazione di una chiesa romanica dell'isola.

Servizi
Accessibilità fisica facilitata per visitatori con esigenze specifiche, visite guidate (su prenotazione).