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Perfugas, Museo Archeologico e Paleobotanico

Civico Museo Archeologico e Paleobotanico: statuina di dea madre
Mappa di Perfugas
Informazioni
Indirizzo: via Nazario Sauro, s.n.c. - 07034 Perfugas
Tel. +39 079 564241
Cell. +39 349 7777103
Ente titolare: Comune di Perfugas
Ente gestore: Sa Rundine s.n.c.
Orari:
Ottobre-Maggio
MA-DO 09:00-13:00 e 15:00-19:00
Giugno-Settembre
MA-DO 09:00-13:00 e 16:00-20:00
LU su prenotazione
Biglietto: informazione non disponibile
E-mail: sarundine@tiscali.it - info@sarundine.com
Sito web: www.sarundine.com
Instagram: www.instagram.com/map_perfugas

Il museo
Il museo, scaturito dalle attività di censimento e scavo di siti archeologici del territorio di Perfugas, è articolato in una sezione paleobotanica e una archeologica. Sono esposti fossili di piante simili alle palme, ai cipressi e ai pioppi, provenienti dalla foresta pietrificata dell'Anglona, che si formò tra i 30 e i 15 milioni di anni fa in seguito a eventi che portarono alla silicizzazione delle piante stesse. La sezione paleolitica ospita i materiali più antichi finora rinvenuti in Sardegna: gli strumenti in selce del clactoniano arcaico dal Rio Altana e i raschiatoi e i denticolati da Sa Pedrosa-Pantallinu del clactoniano evoluto. Il Neolitico è rappresentato dalla statuina di "dea madre con bambino", che costituisce la prima "kourotrophos" in ambiente occidentale (IV millennio a.C.). Alla civiltà nuragica rimandano ceramiche, utensili di pietra e manufatti bronzei, tra cui è notevole un pugnale ad elsa gammata integro. Reperti d'importazione del VII-VI sec. a.C., testimonianti la vitalità di alcuni centri tardonuragici del territorio, i vasi attici e punici del V-IV sec. a.C. e altre ceramiche di età ellenistica e romana illustrano l’età storica. Tra i materiali altomedievali sono compresi vasi d'impasto del V secolo, un anello bronzeo del VI secolo, vaghi di pasta vitrea e una punta di lancia del VII-VIII secolo.
Sono inoltre esposti materiali riferibili ai secoli IX-XIII.

Perché è importante visitarlo
Il percorso didattico offre al visitatore una visione completa del territorio dell'Anglona, frequentato dall’uomo con continuità a partire dal Paleolitico inferiore.

Servizi
Laboratori didattico-educativi, visite guidate.
Per i laboratori didattico-educativi è necessaria la prenotazione, che si può effettuare compilando un apposito form presente nel sito del museo. Nei laboratori didattici gli studenti possono vedere e provare i metodi di realizzazione di manufatti antichi e lo scavo simulato. È possibile svolgere itinerari virtuali nel territorio attraverso una postazione multimediale.