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Buddusò, Museo d'Arte Contemporanea

Buddusò, museo di arte contemporanea
Mappa di Budduso'
Informazioni
Indirizzo: viale Antonio Segni, 07020 Buddusò; telefono: 079 715308
Ente titolare: Comune di Buddusò
Gestione: Buddusò Servizi
Orari: 9,00-13,00 e 15,00-19,00 (sabato e domenica, su richiesta)
Biglietto: € 3 (intero), € 1,50 (ridotto), € 1,50 (gruppi di almeno 20 persone)
e-mail: bibliobudduso@cheapnet.it

Il museo
Il paese di Buddusò, circondato da sugherete, è famoso in tutto il mondo per il granito che costituisce il materiale fondamentale degli edifici ottocenteschi con le strutture murarie in pietra a vista, che ne caratterizzano fortemente il paesaggio urbano.
Ogni estate, dal 1984, il paese ospita un importante Simposium Internazionale di scultura. Le opere realizzate nelle diverse edizioni della manifestazione sono esposte nel museo.
Si tratta di un museo particolare, con due zone espositive, una interna che raccoglie sculture a bassorilievo e a tuttotondo in legno, per lo più castagno sardo e durissimo iroko africano, l'altra all'aperto, nel parco che circonda il museo e nelle vie e piazze circostanti che vede l'esposizione di sculture in granito.
L'intera popolazione, in particolar modo i giovani e i ragazzi, ma anche gli anziani, segue con interesse tutte le fasi della realizzazione delle sculture, interrogando l'artista sull'opera che sta nascendo.
Lo spettatore ha la possibilità di seguire l'intero ciclo della scultura entrando nel mondo dell'arte con una modalità che supera il concetto tradizionale di mostra.

Perché è importante visitarlo
Il pezzo forte della collezione museale è una scultura realizzata con granito e legno.

Servizi
Esiste un servizio di visita guidata compreso nel prezzo del biglietto. È previsto anche un percorso in auto, nel territorio, perché i vari siti sono distanti tra loro. Non esistono barriere architettoniche. Il museo organizza escursioni che permettono la conoscenza delle tracce archeologiche dalla preistoria fino al periodo romano. Comprendono visite a vari monumenti tra i quali il nuraghe Loelle, uno dei meglio conservati della zona, nei pressi del quale si trovano i resti di un villaggio nuragico e di due tombe dei giganti; i dolmen di Su Laccu e di Sos Monimentos, realizzati prima del 3000 a.C. e inseriti in un'area dove sono visibili anche dei menhir.