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Senorbì, Civico Museo Archeologico ''Sa Domu Nosta''

Senorbì, Civico Museo Archeologico Sa Domu Nosta
Mappa di Senorbì
Informazioni
Indirizzo: via Scaledda, 1 - 09040 Senorbì
tel. 070 9809071
Ente titolare: Comune di Senorbì
Gestione: Cooperativa Sa Domu Nosta, via Scaledda, 1 - 09040 Senorbì
Orari: 9.00 - 13.00 e 16.00 - 19.00; lunedì chiuso
Biglietto: € 3,00 (intero), € 2,00 (ridotto ragazzi dai 6 ai 14 anni, gruppi di almeno 15 persone), € 1,50 (scuole materne, elementari e medie). Esenzione per bambini fino a 6 anni, anziani oltre i 65 anni, guide e accompagnatori
sito internet: www.museodomunosta.it
e-mail: archeo@museodomunosta.it

Il museo
Il museo ha sede in un'antica casa padronale. È dedicato all'archeologia della Trexenta e documenta la continuità dell'insediamento dal Neolitico recente all'età medioevale.
I reperti provengono sia da abitati sia da necropoli e comprendono manufatti fittili e litici delle culture prenuragiche della Sardegna.
Un cospicuo lotto di materiali, tra cui numerosi manufatti di importazione greca e centro-italica, proviene dall'insediamento rurale di età punica di Santu Teru.
A questo abitato era connessa la necropoli a camere ipogeiche di età punica e tardopunica di Monte Luna, da cui provengono i ricchi corredi che confermano l'esistenza di una fiorente comunità. I corredi funerari sono costituiti da anfore, brocche, coppe, piatti, lucerne e bruciaprofumi, ma sopratutto da monili in oro, argento, bronzo e ferro, alcuni dei quali di pregevole fattura. Numerose le collane e gli amuleti in pietra dura, avorio, vetro, pasta di talco e pasta vitrea, e gli scarabei in corniola e diaspro verde.
La rassegna dei materiali è arricchita dalla ricostruzione di una deposizione in anfora (a ''enchitrysmós'').
Completano il percorso espositivo, corredato da pannelli didattici anche in inglese, una sezione etnografica che ricostruisce una tipica cucina campidanese e un ambiente per le mostre temporanee.

Perché è importante visitarlo
Il museo raccoglie le testimonianze archeologiche provenienti da un territorio abitato sin dall'età preistorica ma profondamente modificato dalla politica latifondista di Cartagine. Il pezzo forte della collezione è costituito dagli scarabei e dalle oreficerie.

Servizi
Esiste un servizio guardaroba. Esiste un servizio di visite guidate sia al museo (compreso nel prezzo del biglietto) sia ai siti archeologici del territorio (preferibile prenotare le visite di gruppo). È consultabile la biblioteca archeologica. Esiste una sala per le attività didattiche attrezzata con proiettore per diapositive, TV color, videoregistratore. Non esistono barriere architettoniche. Il laboratorio di restauro è attrezzato con frammenti ceramici di diverse epoche che possono essere manipolati anche dai non vedenti.