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Senorbì, Civico Museo Archeologico Sa Domu Nosta

Senorbì, Civico Museo Archeologico Sa Domu Nosta
Mappa di Senorbì
Informazioni
Indirizzo: via Scaledda, 1 - 09040 Senorbì
Tel. +39 070 9809071
Ente titolare: Comune di Senorbì
Ente gestore: Società Cooperativa Sa Domu Nosta
Orari:
MA-DO 09:00-13:00 e 16:00-19:00
La prenotazione è richiesta per la ricezione di gruppi numerosi e classi scolastiche con visita guidata.
Biglietto:
Intero - euro 3,00 - adulti
Ridotto - euro 2,00
Le categorie d'utenza aventi diritto alla riduzione sono definite in pannelli presenti all'ingresso del museo.
E-mail: sadomunosta@gmail.com
Sito web: www.comune.senorbi.ca.it - web.tiscali.it/Senorbi2000
Facebook: www.facebook.com/pg/Coop-Sa-Domu-Nosta

Il museo
Il museo ha sede in un'antica casa padronale. È dedicato all'archeologia della Trexenta e documenta la continuità dell'insediamento dal Neolitico recente all'età medioevale.
I reperti provengono sia da abitati sia da necropoli e comprendono manufatti fittili e litici delle culture prenuragiche della Sardegna.
Un cospicuo lotto di materiali, tra cui numerosi manufatti di importazione greca e centro-italica, proviene dall'insediamento rurale di età punica di Santu Teru.
A questo abitato era connessa la necropoli a camere ipogeiche di età punica e tardopunica di Monte Luna, da cui provengono i ricchi corredi che confermano l'esistenza di una fiorente comunità. I corredi funerari sono costituiti da anfore, brocche, coppe, piatti, lucerne e bruciaprofumi, ma sopratutto da monili in oro, argento, bronzo e ferro, alcuni dei quali di pregevole fattura. Numerose le collane e gli amuleti in pietra dura, avorio, vetro, pasta di talco e pasta vitrea, e gli scarabei in corniola e diaspro verde.
La rassegna dei materiali è arricchita dalla ricostruzione di una deposizione in anfora (a ''enchitrysmós'').
Completano il percorso espositivo, corredato da pannelli didattici anche in inglese, una sezione etnografica che ricostruisce una tipica cucina campidanese e un ambiente per le mostre temporanee.

Perché è importante visitarlo
Il museo raccoglie le testimonianze archeologiche provenienti da un territorio abitato sin dall'età preistorica ma profondamente modificato dalla politica latifondista di Cartagine. Il pezzo forte della collezione è costituito dagli scarabei e dalle oreficerie.

Servizi
Laboratori didattico-educativi, visite guidate.
Per usufruire dei laboratori didattici è necessaria la prenotazione.