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Approfondimenti

Il codice fiscale

Il codice fiscale viene assegnato dal Ministero dell'Economia ed è lo strumento che serve per identificare ogni cittadino nei suoi rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche.

Generalmente viene rilasciato dagli uffici locali dell'Agenzia delle Entrate; in particolari casi anche i Comuni (per i neonati, entro 60 giorni dalla nascita) e i Consolati (per i residenti all’estero) sono autorizzati al rilascio, se collegati al sistema informativo dell'Anagrafe Tributaria.
Nessun altro soggetto è quindi autorizzato a produrre programmi per il calcolo o la stampa del codice. Bisogna diffidare, per esempio, dai numerosi siti Internet che offrono servizi mirati all'ottenimento del codice fiscale: il calcolo e il conseguente rilascio, seppur corretti, non hanno carattere ufficiale.

Il codice fiscale viene fornito mediante un tesserino plastificato e contiene una codice alfanumerico formato da 16 caratteri che individuano cognome e nome del titolare, anno, mese e giorno di nascita, sesso e luogo di nascita.
Dal momento del rilascio, è valido per tutta la durata della vita del titolare.

Per richiedere il codice fiscale è necessario compilare il modulo disponibile presso gli uffici competenti.
Al momento della richiesta bisogna produrre determinati documenti:
- un documento di identità valido se si è maggiorenni,
- un documento di identità sia del delegato che del delegante, in caso di richiesta per conto di terzi,
- un documento di identità del genitore, nel caso di richiesta per un neonato,
- i documenti di identità del genitore e del minore (o un'autocertificazione firmata dal genitore), nel caso il codice venga richiesto da un minorenne,
- il passaporto e il permesso di soggiorno, in caso di richiesta da parte di extracomunitari.

Si possono poi verificare delle situazioni particolari, in cui il rilascio è subordinato a specifici adempimenti: in caso di successione, è necessario produrre il certificato di morte (o un'autocertificazione coi dati anagrafici del deceduto) e il documento di identità di un erede o di chi ne faccia richiesta; nel caso si cambi nome o cognome, si può richiedere la variazione del codice fiscale recandosi in un qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate col documento di identità aggiornato, senza che vi siano limiti di tempo per la richiesta di variazione; in caso di smarrimento o distruzione del tesserino, dopo aver sporto una regolare denuncia all'Autorità di Pubblica Sicurezza, si può richiedere il duplicato con le stesse modalità dell'attribuzione.

Il codice fiscale é obbligatorio per il compimento di alcuni atti: la denuncia dei redditi, la dichiarazione dei sostituti d'imposta, le denunce contributive all'I.N.P.S., i certificati rilasciati alle persone sottoposte a ritenuta fiscale, le fatture IVA, le ricevute fiscali, le bolle di accompagnamento, le dichiarazioni IVA, la registrazione di atti, la denuncia di successione e donazione, l'iscrizione ad un albo.